realizzazione e traduzione siti web in giapponese

Realizzazione siti in Giapponese e traduzione siti web in Giapponese

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A cosa può servire un sito in giapponese

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Cosa possiamo fare per la vostra azienda

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Creazione di un sito web in lingua giapponese

Approfondimenti

Conoscere la cultura giapponese per entrare nel loro mercato

SOVRAFFOLLATI e FRENETICI

La grafica e l’organizzazione dei siti giapponesi ricalcano la loro cultura occidentale :  niente spazi vuoti. L’obiettivo dei siti web è fornire più informazioni possibili in poche pagine. Ogni Pixel a disposizione va sfruttato al meglio.

  • tutti i siti contengono moltissimo testo
  • non hanno una grafica particolarmente affascinante (niente video e immagini grosse)
  • molti siti hanno una caratteristica comune : ci sono molti banner piccoli
  • spesso sono suddivisi in innumerevoli colonne
  • massiccia presenza di banner colorati per attirare l’attenzione
  • utilizzo di tecnologie obsolete (come ad esempio il flash)

La grafica

Alcune aziende hanno deciso di azzardare una grafica più occidentale, adottando uno stile più moderno rispetto ai tradizionali siti giapponesi.

La maggior parte delle grosse compagnie invece (come ad esempio HONDA / STARBUCKS ecc…) decidono di slegarsi dal sito destinato al mercato occidentale per realizzare un altra versione di sito adatta al Giappone : questo permette loro di accompagnare il consumatore all’acquisto.

Standard web in Giappone

Il passaggio agli standard web moderni in Giappone è stato un processo lento sia causa della complessità della loro lingua, sia per la loro cultura.
Dal punto di vista delle illustrazioni, dei giochi e dell’arte digitale in generale, il Giappone è molto espressivo ed ispirato; dal punto di vista del web design è rimasto legato per molto a vecchie tecnologie.
Le aziende occidentali da tempo ormai si focalizzano sulla reputazione dei brand attraverso un design minimale, ma questo approccio in Giappone viene percepito come una mancanza di informazioni e di comprensione da parte del consumatore finale.

Quindi il ritardo nell’utilizzo degli standard web è dovuto più a un fattore culturale che a fattori tecnici come invece avviene in Cina.

La differenza sostanziale è che il consumatore occidentale vuole acquistare un’esperienza, non una tecnologia. Il consumatore Giapponese invece è più interessato alla sostanza e non alla forma: copiose informazioni precise, reperibili nel minor tempo possibile.

Questa attitudine non è legata soltanto al mondo del web design, ma anche alla loro quotidianità: basta vedere i loro giornali chirashi.

Un altro esempio è dato dai ristoranti Giapponesi, i quali nelle vetrine mostrano una versione di plastica dei piatti tipici del locale.

Grossi Brand come Dior e Gucci al contrario hanno un’unica versione per tutte le lingue, inclusa quella giapponese. Questo però avviene perché sono grossi brand che non hanno bisogno di convincere il consumatore a comprare, quindi si limitano a realizzare un’unica versione.

Motori di ricerca più utilizzati

statistiche motori di ricerca giappone

Differenze sostanziali

Differenze linguistiche

Tipologia di caratteri
Lingue logografiche come il giapponese possono contenere molte informazioni in pochissimi caratteri occupando molto meno spazio rispetto alle lingue occidentali. Questo è anche il motivo per cui non è possibile personalizzare i font.

Mancanza di enfasi
In giapponese non esistono il corsivo o il maiuscolo e non è quindi possibile sfruttarli nemmeno nel webdesign cosa che invece è fondamentale nel mondo occidentale per enfatizzare alcuni elementi

Differenze Culturali

Evitare il Rischio
In generale la cultura giapponese non incoraggia il rischio. Una volta che è stato fissato un “precedente” solitamente tutti tendono a seguirlo.

Comportamento del Consumatore
Il tipico consumatore giapponese ha bisogno di avere lunghe descrizioni e specifiche tecniche prima di effettuare un acquisto, non si lascia ingannare da belle immagini. Non è possibile applicare il criterio “less is more” o uno stile minimalista come in occidente.

Advertising
Più che essere visto come uno strumento per pubblicizzare l’azienda, viene visto come un’ulteriore strumento che permette di inserire ulteriori banner/informazioni all’interno del sito. I siti web giapponesi tendono infatti ad avere la massima concentrazione di informazioni nel minor spazio possibile, vengono visti più come un “opuscolo” che uno strumento interattivo.

Paesaggio Urbano
La tendenza a “riempire tutto” sui siti web si riscontra anche nel paesaggio cittadino: neon luminosi, insegne e poco spazio disponibile da sfruttare il più possibile senza sprecarlo. Non esiste il concetto di spazio negativo nemmeno nelle loro città.

 

Differenze Tecniche

Il Giappone utilizzava la sua versione del Web mobile su telefoni molto prima che l’iPhone arrivasse e in numeri ancora più grandi rispetto ai personal computer. Allora gli schermi erano minuscoli e il modo in cui i siti dovevano essere progettati per stipare il contenuto in questo piccolo spazio ha continuato a influenzare il modo di vedere il web.

Web Fonts
In tutte le lingue non latine (Cinese, Giapponese) c’è carenza di web fonts perché richiederebbe troppo tempo e costi elevati per la realizzazione e non sarebbe tecnicamente realizzabile in alcuni casi. Per questo motivo i designer tendono a realizzare immagini grafiche per le intestazioni non standard.

APPUNTI VARI

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alcuni siti giapponesi
http://www.yomiuri.co.jp/
https://www.rakuten.co.jp/ (versione giapponese) | https://www.rakuten.com/ (versione internazionale) PS: sarebbe interessante mettere un’immagine che affianca le due versioni
https://www.goo.ne.jp/

Tendenzialmente sono simili a quelli Cinesi con

  • molto testo
  • non hanno una grafica ricca (niente video e immagini grosse)
  • ci sono molti banner piccoli
  • ci sono molte colonne
  • banner colorati
  • utilizzo di tecnologie vecchie come flash

Alcuni siti iniziano a diventare più “occidentali” con uno stile più “moderno”:

https://www.gumplay.jp/en/

Alcune grosse compagnie (HONDA / STARBUCKS ecc…) mantengono una differenza sostanziale tra la versione internazionale del sito e la versione giapponese, perché il loro scopo è portare il consumatore ad acquistare.

 

Il passaggio agli standard web moderni in Giappone è stato un processo lento a causa della complessità della loro lingua, ma anche per la loro cultura.
Dal punto di vista delle illustrazioni, dei giochi e dell’arte digitale in generale il Giappone è molto espressivo ed ispirato, ma dal punto di vista del web design è rimasto legato per molto a vecchie tecnologie.
Le aziende occidentali da tempo ormai si focalizzano sulla reputazione dei brand attraverso un design minimale, ma questo approccio in Giappone viene percepito come una mancanza di informazioni e di comprensione da parte del consumatore finale.
Quindi il ritardo nell’utilizzo degli standard web è dovuto più a un fattore culturale che a fattori tecnici come invece avviene in Cina.

 

La differenza sostanziale è che il consumatore occidentale vuole acquistare un’esperienza, non una tecnologia. Il consumatore Giapponese invece è più interessato alla tecnologia ed alle informazioni precise su tale tecnologia, vuole avere tante informazioni subito.

Questa attitudine non è legata soltanto al mondo del web design, ma anche nel “mondo reale”, basta vedere i loro giornali chirashi (inserire immagine per mostrare esempio). Un altro esempio è dato dai ristoranti Giapponesi, i quali nelle vetrine mostrano una versione di plastica dei piatti tipici del locale, una cosa impensabile per il mondo occidentale. (inserire immagine da articolo moravia)

 

Grossi Brand come Dior e Gucci al contrario hanno un’unica versione per tutte le lingue, inclusa quella giapponese. Questo però avviene perché sono grossi brand che non hanno bisogno di convincere il consumatore a comprare, quindi si limitano a realizzare un’unica versione, ma se lo scopo del sito è quello di convincere il consumatore ad acquistare allora è fondamentale fornire una versione che soddisfi i bisogni giapponesi

2
Non ci sono blocchi a servizi online come avviene in Cina, quindi piattaforme social, youtube e Google sono completamente fruibili, infatti Google risulta essere il motore di ricerca principale seguito da Yahoo.

3
Non è possibile sfruttare i font grafici nella lingua giapponese a causa del suo stile particolare.

Ci sono tre aspetto della lingua giapponese (chiedere al figlio di Sergio)

statistiche motori di ricerca giappone

ARTICOLI INTERESSANTI

https://www.awwwards.com/digital-agencies-in-tokyo-a-look-at-japanese-web-design.html

https://info.moravia.com/blog/why-japanese-web-design-is-still-the-way-it-is

https://randomwire.com/why-japanese-web-design-is-so-different/

A cosa può servire un sito in giapponese


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