E tu smaltisci in modo corretto?

SBAGLI se rispondi......

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Ho la stampante a noleggio

Quindi non di devo occupare io dello smaltimento dei toner
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Ci pensa chi mi ha venduto la stampante

Nella maggio parte dei casi , ritirano le cartucce ma non le smaltiscono in modo corretto, mettendo a rischio sanzione l’azienda e il titolare
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Tanto non mi controlleranno

Ne sei proprio certo?

Le sanzioni variano da € 1032 a € 92.962

Se anche tu hai la PARTITA IVA, queste informazioni ti eviteranno spiacevoli sanzioni.

Le aziende (o chiunque sia fornito di Partita IVA) stampando e inviando fax, producono RIFIUTI SPECIALI o PROFESSIONALI.

Le cartucce, i toner e i consumabili esauriti devono essere smaltiti in modo corretto.

Si configurano come rifiuti speciali o pericolosi e in quanto tali non possono essere assimilati ai rifiuti urbani o discariche, ma richiedono una modalità di smaltimento particolare definita per legge.

APPROFONDIMENTO

In questa sezione ti spieghiamo:

LA EDP ANSWER offre un servizio che vi permette di trasferire la paternità dei vostri rifiuti e sollevarvi da ogni responsabilità.

  • Perchè bisogna smaltire i toner in modo particolare

    e non si possono portare semplicemente in discarica o gettare il tutto nei rifiuti urbani

  • Quali sono gli obblighi di legge

    Quali sono i documenti ed i registri da compilare

  • A quali sanzioni potresti incorrere

    per non aver compilato tutti i documenti o semplicemente aver commesso un errore o una svista

  • Come poter risolvere ogni problema a partire da 220 € / anno

    senza occuparti di compilare documenti e registri ed escluderti da ogni responsabilità

  • Vantaggi e servizi compresi del servizio che offriamo

    come per esempio la consegna ed il ritiro a domicilio programmato durante l’anno

Le norme Europee e Nazionali in materia di gestione rifiuti sono in costante evoluzione per cui è abbastanza complesso per i non addetti ai lavori seguirne i continui aggiornamenti.

Le principali leggi Italiane che raccolgono tutte queste norme sono le seguenti :

  • Legge 152/2006 (T.U. Ambiente ) e s.m.i.
  • Legge 125/2015
  • D.lgs. Semplificativo 22 ottobre 2008
  • D.lgs. 116/2014
  • Vari chiarimenti ministeriali, in particolare 30 giugno 2015

In questi testi si parla anche di classificazione dei rifiuti che si suddividono in

  • CERTAMENTE NON PERICOLOSI
  • CERTAMENTE PERICOLOSI
  • POSSIBILMENTE PERICOLOSI

A ciascuno viene associato un CER (Codice Europeo del Rifiuto) per identificare in quale categoria il rifiuto appartiene.

Inkjet, nastri, cartucce laser oppure anche i soli contenitori di toner,

 sono classificati come “possibilmente pericolosi

In tal caso, il compito del produttore (inteso come il produttore del rifiuto non il produttore del toner nuovo) determinare le proprietà di pericolo che esso possiede attraverso una serie di analisi e la compilazione di innumerevoli documenti.

L’azienda deve gestirne il fine vita, non se ne può disinteressare. Sia che le periferiche siano di proprietà oppure a noleggio.

In alternativa, si può delegare la gestione ad un operatore autorizzato (ed è proprio quello che oggi ti proponiamo)

Se non ti affidi ad un operatore autorizzato, dovrai gestire internamente una serie di controlli e compilazioni burocratiche. Ecco un riassunto della gestione che ogni partita IVA deve affrontare:

GESTIONE

  1. Devi far fare l’analisi chimica ai tuoi rifiuti, in quanto i consumabili esausti da stampa informatica sono rifiuti speciali con codice a “specchio”
  2. Devi acquistare e vidimare alla CCIAA il registro di carico e scarico
  3. Devi registrare l’operazione di carico dei rifiuti sul registro
  4. Devi contattare un trasportatore di rifiuti autorizzato (Gestore)
  5. Devi verificarne le autorizzazioni e la corrispondenza con i codici ER (Codice Europeo del Rifiuto) da te prodotto
  6. Il produttore compila il FIR (Formulario Identificativo del Rifiuto) in 4 copie e il trasportatore ritira i rifiuti
  7. Devi registrare l’operazione di scarico dei rifiuti sul registro
  1. Il trasportatore porta i rifiuti a destino e conclude la compilazione del FIR
  2. Il destinatario rende la 4° copia del FIR firmata al gestore che la inoltra al produttore
  3. Il produttore compila il MUD (Modello Unico di Dichiarazione) in cui tiene traccia dei movimenti dei rifiuti e lo presenta alla CCIAA di competenza (alla fine di Aprile di ogni anno)
  4. Il produttore conserva i documenti per almeno 5 anni

Scarica il PDF dettagliato dei processi di gestione

Dettaglio delle sanzioni previste dal DL152/06

Il nostro servizio ti solleva da:

  • Gestione burocratica
  • Responsabilità amministrativa e penale
  • Sanzioni
  • Problemi

Grazie ad una società collegata, possiamo risolvere ogni problema relativo alla gestione dello smaltimento dei toner.

Con questo servizio TRASFERISCI LA PATERNITÀ DEI TONER e non dovrai più occuparti di nulla.

Con il trasferimento della paternità sarà la nuova azienda a preoccuparsi della compilazione di tutti i documenti, di tutti i registri, all’effettuazione delle analisi e a tutto in necessario.

L’azienda in questione è un’azienda leader nel mercato dello smaltimento ed è certificata, esperta e altamente qualificta per fare questo tipo di attività.  Al suo interno ha un’impianto di smaltimento toner che nel 2015 è stato certificato e validato come “ideale per l’ambiente” dall’associazione di produttori di periferiche e consumabili italiani.

Gestione Autonoma VS Delega del Servizio

Il prezzo è legato al numero di stampanti, fotocopiatrici e fax. Di seguito trovate uno schema comparativo che vi mostra quali vantaggi offre il servizio.

RITIRO MATERIALE ESAURITO E CONSEGNA DEL NUOVO INCLUSI

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